Ancora nessuna svolta decisiva nelle indagini sul caso della scomparsa di Syriel Vas Hakemi, figlia del noto imprenditore Turash Vas Hakemi. In occasione dell’anniversario del suo rapimento è giunta in redazione una lettera, che recita

“Ancora non riusciamo a darci pace per la tua condizione, ma sappiamo che finirà tutto bene. Se per favore hai modo di metterti in contatto con le forze dell’ordine, sappi che verrai aiutata. Promettiamo di ritrovarti e che un giorno ci riabbracceremo”.
La missiva è però anonima, e ci si interroga su chi l’abbia spedita. Amici? Followers? Familiari?

Ad ogni modo, questo fatto di cronaca rappresenta ad oggi uno dei casi più seguiti dell’ultimo anno, da quando Syriel è stata rapita dalla sede dell’azienda Vas Hakemi da un gruppo di pirati spaziali, secondo la testimonianza di sua sorella Niada. Le due eredi, insieme alla sorella Taymeera, rappresentano la quinta generazione della storica e florida azienda di ingegneria biochimica di Cynaxia, Navarak e si trovavano insieme nell’edificio quando il gruppo di malviventi ha fatto irruzione, aggredendo le due giovani navarian e portando la minore con sé.
Al momento del misfatto, Syriel aveva 24 anni e indossava una veste elegante lilla con ricami dorati e calzature bianche, mentre portava i filamenti fibrosi su una lunghezza media di colore rosa acceso. La sua carnagione è verde acqua, le sue sylhak color avorio e i suoi occhi azzurro ghiaccio.
Restate con noi per i prossimi approfondimenti sul caso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *